Darshanatura - Disintossicarsi con il Reiki
Tanden Chiryo Ho – La tecnica di depurazione dalle tossine
29 Marzo 2021
Darshanatura - Fegato e Significato Psicosomatico
Fegato e significato psicosomatico
6 Aprile 2021

Fegato Verde Rabbia

Cos'hanno in comune queste 3 parole?

Provare risentimento è come bere veleno tutti i giorni e sperare che ciò uccida il tuo nemico.

- Nelson Mandela -

Fegato ed emozioni

Il fegato svolge un’importante funzione fisiologica di depurazione e drenaggio dell’organismo.
Tuttavia, se prendiamo in considerazione anche l’aspetto psicosomatico, vediamo che l’organo fegato non è connesso soltanto all’emozione rabbia o, quanto meno, non soltanto nella sua accezione negativa.
Sul piano psichico, il fegato è anche l’organo del coraggio e della determinazione e la sua funzione è quella di aiutarci a sviluppare responsabilità e capacità di far fronte alla vita, di prendere decisioni e portarle a termine.
Senza considerare che la rabbia, intesa in senso positivo, è operosità, forza, tenacia, volontà, spinta vitale, la giusta ribellione che ci serve per portare avanti le nostre idee e realizzare i nostri obiettivi.
Non esiste un’emozione negativa in assoluto: la rabbia ci permette di difenderci, di proteggere i nostri valori e le persone che amiamo. Pensiamo solo agli uomini primitivi: di quanta rabbia avranno avuto bisogno per sopravvivere

Il mito di Prometeo

Il mito del Titano Prometeo, il cui nome significa “colui che pensa prima” che, animato da un sentimento di compassione nei confronti del genere umano, ruba il fuoco agli dèi per donarlo all’uomo e promuovere il progresso della civiltà, ci mostra il lato luminoso della rabbia.
Zeus lo punisce facendolo incatenare nudo sulla rupe più alta e inviandogli ogni giorno un’aquila a squarciargli il petto per mangiargli il fegato che, ogni notte, gli ricresce per venire nuovamente dilaniato il giorno successivo.
Il Titano Prometeo rappresenta il trasgressore, il ribelle che, per lotta per portare avanti i propri ideali. E non è un caso che l’organo dilaniato ogni notte – e che si rigenera ogni giorno – sia proprio il fegato, instancabile organo di depurazione dell’organismo, il cui lavoro, se ostacolato da tossine, emozioni disfunzionali e uno stile di vita errato, va a limitare l’energia vitale che scorre nel nostro sistema energetico.

Perché ci arrabbiamo?

La rabbia, se da un lato è un'emozione che, dal punto di vista bio-logico, ha una propria funzione - ci aiuta a "proteggere" noi stessi, i nostri valori e ciò a cui teniamo-, al di fuori di questa funzione è un'emozione tossica, in quanto non è altro che una re-azione ad un'azione, un atteggiamento, un comportamento o un modo di pensare altrui che è diverso dal nostro o da come noi vorremmo che fosse.
Ma noi non possiamo cambiare gli altri e il loro modo di comportarsi o di vedere la vita. Noi possiamo soltanto lavorare su noi stessi e sul motivo profondo che ci spinge a provare rabbia di fronte ad un certo comportamento o situazione.
La rabbia, quando ad esempio ci sentiamo vittime di un’ingiustizia, ha bisogno di manifestarsi, di esprimersi, per poi essere gestita, rielaborata e infine lasciata andare. Ciò che invece la rende un’emozione tossica, è quando si trasforma in rancore e risentimento e continuiamo a rimuginare per giorni – a volte anche mesi e anni – su un torto subito, fino a intossicare e bloccare il nostro sistema energetico.

Come gestire la rabbia

Tenersi tutto dentro e reprimere la rabbia, quando la proviamo, può essere dannoso e portarci ad esplodere, prima o poi, come una pentola a pressione. Cosa fare, allora?
Partiamo dal presupposto che noi non siamo responsabili del comportamento degli altri ma del modo in cui noi re-agiamo a come si comportano. La scelta è sempre nostra. Indipendentemente da ciò che dicono o fanno gli altri, se qualcosa ci tocca emotivamente e ci suscita rabbia, significa che in qualche modo ci risuona e ha riaperto una qualche ferita.
Dobbiamo quindi imparare a riconoscere la rabbia, a gestirla e a canalizzarla nel modo migliore, trasformandola in grinta, tenacia e forza vitale. Ma soprattutto, se ci accorgiamo che la rabbia sta diventando un’emozione distruttiva e preponderante nella nostra vita, che proviamo frequentemente rabbia in situazioni ricorrenti, e che la rabbia spesso si trasforma in risentimento con tendenza a rimuginare sui torti subiti, occorre un lavoro più approfondito sull’origine di tale emozione, che può anche essere genealogica o karmica, per imparare a lasciarla andare e rendere la nostra vita e le nostre relazioni più serene e armoniose.
Percorsi come il ThetaHealing e il FastReset sono davvero molto efficaci per rielaborare queste emozioni e rilasciarle. Spesso proviamo rabbia, rancore e risentimento come re-azione a qualche evento che accade nella nostra vita perché ci riporta, a livello inconscio, a qualcosa di già vissuto/provato in passato (durante la nostra infanzia o a livello genealogico o di memorie passate) e mai rielaborato. La vita ci mette davanti agli stessi "film" finché non rielaboriamo e lasciamo andare il passato creando una nuova connessione neuronale e una nuova consapevolezza.

I nostri Trattamenti Online ti possono aiutare

Il percorso integrato di Consapevolezza e Riequilibrio energetico Darshanatura ti può aiutare a riconquistare il tuo Benessere Felice.