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Kokoro

Unione di Cuore, Mente e Spirito

Ikanaramu kotoaru toki mo utsusemi no hito no kokoro yo yutaka naranamu
Gyosei Imperatore Meiji

Qualunque cosa accada, l’essere umano, che è la manifestazione di un Dio, dovrebbe sempre avere speranza, un cuore luminoso e una mente aperta come quella di Dio.

Scopriamo quanto e come influiscono le emozioni sul cuore

Dal punto di vista psicosomatico, il cuore, essendo un muscolo, rappresenta gli sforzi che facciamo. Così, le sofferenze del cuore sono connesse agli sforzi che compiamo per cercare di essere felici e per sentirci amati.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, le emozioni in eccesso danneggiano gli organi. L’organo Cuore, collegato all’emozione gioia, è in equilibrio soltanto quando la gioia si manifesta in modo armonioso, sereno, senza eccessi, perché la gioia eccessiva diventa bramosia, si trasforma in ansia e nuoce al Cuore.
Al contrario, sentimenti di pace, armonia e serenità interiore giovano alla salute del Cuore.

Il significato di Kokoro

In giapponese, il termine Kokoro, spesso tradotto in italiano con “cuore”, in realtà ha un’accezione molto più ampia.
Certo, significa “cuore”.
Ma anche “mente”, “spirito”, “anima”, “coscienza”, “retto cuore”, “giusto animo”.
Tutto questo insieme.

Vediamo come tradurre Kokoro in italiano

In effetti, la traduzione italiana “cuore” è limitante in quanto non include tutti i significati del termine “Kokoro”. In Occidente, è diffusa una visione più analitica, quindi si tende a distinguere e a separare la mente dal cuore, utilizzando la parola “cuore” per fare riferimento unicamente ai sentimenti e alle emozioni. Ciò che più si avvicina, se vogliamo, alla traduzione corretta di “Kokoro”, nella nostra cultura, è la parola “anima” che è pura essenza, e, di conseguenza, in sé tutto racchiude, il sentire e l’intelletto.

Origini e interpretazione di Kokoro

Kokoro corrisponde al termine cinese Xin, che, oltre ad indicare l’organo cuore, significa anche “intenzione”, “sentimento” e “centro delle cose”.
In origine, Kokoro veniva associato anche al battito del cuore, organo essenziale alla vita. Se il battito era regolare, la mente era calma come le acque di un lago, se il battito era agitato, la mente era turbolenta come un mare in tempesta.
Per gli Orientali e, in particolare, nella Medicina Tradizionale Cinese, il Cuore è anche sede della mente, intesa come coscienza (Shen). A volte il nostro cervello fisico potrebbe essere la nostra mente, ma quando un giapponese pronuncia la parola “Kokoro”, non indica mai la testa ma tocca piuttosto il cuore..

Kokoro e Satori

Nella vita quotidiana, la nostra mente è turbolenta, è sempre sommersa da tanti pensieri, come un mare in tempesta. Ma questo è l’opposto del Satori, di quello che il Maestro Usui, fondatore del Reiki definiva Anshin Ritsumei, l’assoluta pace interiore.
Nel concetto di “Kokoro” è racchiuso un senso di armonia, di puro equilibrio tra ragione (mente) e sentimento (cuore) che porta a quello stato di calma e pace interiore che potremmo definire come illuminazione. Solo quando la nostra mente diventa calma, pacifica e tranquilla, in effetti, riusciamo a vedere la realtà come veramente è.

Kokoro come simbolo di Equilibrio e Armonia

L’ideogramma di Kokoro è un ideogramma aperto, che sembra volerci indicare come tutto, nella vita, eventi, persone, sentimenti, pensieri entrano ed escono, in un continuo flusso che, se non vi prestiamo la dovuta attenzione e il dovuto discernimento, possono lasciarci sopraffatti. Cosa fare, allora?
Questo ideogramma aperto ci invita a non trattenere, a lasciar andare ciò che non ci serve e non fa più parte di noi.
Quante volte, ad esempio, ti è capitato di provare rabbia, frustrazione, paura o senso di ingiustizia per qualche evento subito o per il comportamento ingiusto di qualcuno?
Kokoro, allora, arriva per ricordarti che, se è vero che a volte non puoi decidere cosa far entrare nella tua vita, puoi, una volta imparata la lezione che questi eventi o queste persone portano con sé, scegliere di lasciarli semplicemente andare, smettendo di dare loro attenzione e carico emotivo.
Cò a cui diamo attenzione e importanza, cresce e si sviluppa, mentre ciò che ignoriamo e che non ci interessa più decresce e piano piano muore. E allora, perché continuare a nutrire dentro di noi sentimenti come rabbia, invidia, risentimento o altro? Impariamo invece ad appassionarci, con entusiasmo, a tutto quello che ci dà gioia, che ci fa stare bene, in armonia con il mondo e per il nostro massimo bene.

Kokoro e Reiki

L’ultima parte del Terzo Simbolo del Reiki Tradizionale Giapponese, il cui significato più spirituale, di cui parliamo nel Corso Reiki “La Vera Essenza del Reiki” – Operatore Terzo Livello, è “La Fonte (di ogni cosa) è la giusta coscienza”, comprende il kanji Kokoro.
La giusta coscienza o la giusta consapevolezza si manifesta quando i nostri pensieri, le nostre emozioni e i nostri sentimenti sono in linea con la nostra anima. Ed è allora che siamo nel flusso, ci sentiamo tutt’Uno con l’Universo e affrontiamo la vita con una mente calma e pacifica e un cuore puro e luminoso.
Kokoro rappresenta infatti quell’armonia tra cuore e mente che ci fa riscoprire il senso della vita e ci mette in contatto con quelli che sono gli scopi della nostra anima, facendoci sentire al posto giusto nel momento giusto. Questa è la meravigliosa sensazione che proviamo quando facciamo Reiki.
E, in effetti, essere Reiki, nel suo senso più intimo e profondo, è proprio questo: ritrovare, dentro di noi, quel senso di Armonia ed Equilibrio interiore che ci fa sentire connessi al Tutto e in uno stato di profonda pace e Benessere Felice.

Kokoro

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