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Cellulite e il suo significato psicosomatico

Oggi tantissime donne, di tutte le età, sono colpite da questo fastidioso inestetismo, spesso fonte di imbarazzo e di insicurezza. Vediamo insieme da che cosa è causata e come risolverla!

Cosa è la Cellulite?

La Cellulite è una condizione caratterizzata dall’alterazione del tessuto adiposo sotto la cute e compare, in particolare, su fianchi, glutei, cosce e braccia, la cui pelle assume il caratteristico aspetto a “buccia d’arancia”.
Questo disturbo colpisce prevalentemente le donne e può manifestarsi anche nelle persone magre, in quanto è strettamente correlato al ristagno di liquidi e tossine a causa di una cattiva circolazione sanguigna e linfatica.
Come conseguenza, si crea un rigonfiamento delle cellule adipose e, allo stesso tempo, una compressione delle fibre di collagene, responsabili dell’elasticità della pelle. Ed è così che si formano quei “noduli” che definiscono il tipico aspetto di “pelle a buccia d’arancia”.

I 3 pilastri nella prevenzione e nel trattamento della Cellulite

La Cellulite viene spesso considerata come un problema specificamente estetico e come tale viene, molte volte, trattata nel tentativo di risolverlo attraverso trattamenti e soluzioni esterne “miracolose” che possano velocemente eliminarla.
In realtà, anche se alcune delle soluzioni proposte dai vari centri estetici possono indubbiamente essere d’aiuto come sostegno alla cura e prevenzione della Cellulite, dobbiamo considerare che, per risolvere questo fastidioso disturbo, occorre agire su più livelli, e comunque sempre partendo dall’interno.
Occorre quindi lavorare contemporaneamente su tre aree:

Nell’approccio naturopatico alla Cellulite si tengono conto di questi tre aspetti per valutare, di caso in caso i rimedi naturali, i suggerimenti di stile di vita e le tecniche energetico/emozionali più adatte per eliminare le tossine, ridurre lo stato infiammatorio e ripristinare l’equilibrio psicofisico della persona.
Il Naturopata valuta il “terreno” della persona, il suo stile di vita, l’alimentazione, il grado di stress e il livello energetico/emozionale per fornire il percorso più idoneo alla persona per ritrovare una condizione di Benessere Felice, come abbiamo trattato nell’articolo La cellulite e i rimedi naturali

La visione psicosomatica della Cellulite

La Cellulite è collegata, dal punto di vista psicosomatico, alla paura di compromettersi e alla tendenza a trattenere dolori, paure ed emozioni legate al passato.
Spesso ci si sente inadeguate, si rinuncia alla propria femminilità, non si accetta pienamente se stesse, e il corpo mette in atto una strategia di difesa attraverso l’adipe che funge, in questo modo, da protezione nei confronti delle emozioni e dalle relazioni affettive. I cuscinetti sulle cosce diventano, a questo punto, una sorta di barriera tra l’interno e l’esterno, una protezione dal senso di insicurezza ed inadeguatezza.
Secondo Louise L. Hay, la Cellulite è collegata ad uno stato di collera accumulata e di autopunizione.
Secondo Lise Bourbeau, la Cellulite dipende da un blocco creativo e colpisce chi trattiene le emozioni e ha scarsa fiducia in se stessa. Senza considerare che, poiché questo disturbo implica un’alterazione dell’aspetto esteriore del corpo, la persona si preoccupa troppo del giudizio degli altri e teme di mostrarsi per com'è veramente. Si tratta, quindi, di una persona facilmente influenzabile che permette agli altri di impedirle di esprimere il suo lato creativo. La persona affetta da Cellulite tende, per sua natura, a reprimersi, per cui, sebbene provi molti sentimenti, li nasconde per evitare il giudizio degli altri.

Le Leggi Biologiche del Dott. Hammer

Secondo il Dott. Hammer, la Cellulite, così come l’aumento di peso e la ritenzione idrica, sono dovuti al “Conflitto del Profugo”, un conflitto esistenziale che ci riporta al comportamento di un individuo che si dovesse trovare ad attraversare il deserto senza più aver alcun punto di riferimento, non sapendo più dove si trovi la propria casa né quando mai potrà arrivarci. Così, proprio come un pesce che viene sbalzato fuori dall'acqua, sulla riva, e non sa quando sopraggiungerà la prossima onda a recuperarlo, cerca di trattiene più acqua possibile nel tentativo di sopravvivere, in una situazione di difficoltà, anche l'organismo umano risponde trattenendo immediatamente i liquidi per rallentare la disidratazione.
In pratica, quando ci sentiamo come pesci fuor d’acqua, quando perdiamo i nostri punti di riferimento e ci vediamo soli e abbandonati in un territorio che non ci appartiene e ci fa sentire inadeguati e insicuri, per proteggerci, insieme ai nostri sentimenti ed emozioni, il nostro organismo attiva la funzione renale di ritenzione dei liquidi per garantirsi maggiori possibilità di sopravvivenza..
E qual è l’organo preposto al mantenimento dell’equilibrio idrico nel corpo?
Proprio il rene che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, corrisponde all’emozione paura.

Vediamo cosa possiamo fare

Per debellare la Cellulite, occorre un intervento mirato su tutti i fronti. Sicuramente si parte dall’adottare una corretta alimentazione e uno stile di vita appropriato ma, allo stesso tempo, occorre un profondo lavoro su di sé per andare ad individuare e a modificare quei blocchi energetici e quei conflitti emozionali che portano la persona a trattenere il passato, ad svalutarsi da sé e a porre una “barriera” tra sé e gli altri impedendosi di essere se stessa e di manifestare la propria creatività.
Senza un adeguato lavoro interiore, qualsiasi intervento che agisca solo sul piano estetico non potrà che produrre risultati parziali e non duraturi.

I suggerimenti proposti in questo articolo sono di carattere generale.
Per un’analisi più dettagliata e personalizzata, basata sulle tue caratteristiche e sul tuo terreno di appartenenza e un lavoro di riequilibrio energetico ed emozionale profondo, ti consigliamo di prenotare un Consulto Naturopatico con trattamento di riequilibrio energetico/emozionale.