Darshanatura-I benefici delle Campane Tibetane
I benefici delle Campane Tibetane
2 Dicembre 2021
Darshanatura - Reni, Acqua e Paura
Reni, Acqua e Paura. Cosa hanno in comune queste tre parole?
15 Dicembre 2021

L'Inverno in Medicina Tradizionale Cinese

La Teoria dei Cinque Elementi e le sue applicazioni per il tuo benessere

L’inverno in Medicina Tradizionale Cinese è associato all’elemento Acqua, al colore nero, alla coppia organo/viscere Rene – Vescica Urinaria, al sapore salato, all’emozione paura. Siamo al culmine dello Yin.

Il Qi climatico dell’inverno è il freddo, il tessuto sono le ossa. L’organo di senso sono le orecchie, il senso è l’udito.

Il timbro di voce è caldo, profondo, sensuale, rassicurante o minaccioso. I soggetti di costituzione Acqua parlano lentamente e fanno frequenti pause per sottolineare i concetti che stanno esprimendo.

L’inverno e il movimento del Qi

In natura, l’inverno è una stagione che evoca uno stato di raccoglimento, di riposo e di isolamento, proprio come quegli animali che vanno in letargo o come i semi che, nascosti sotto la terra, si preparano per germogliare in primavera. Le ore di luce diminuiscono, l’equilibrio ormonale cambia e avremmo voglia di dormire di più.

L’Inverno in Medicina Tradizionale Cinese è collegato al movimento Acqua. Così, il Qi (energia), che in Autunno, con il movimento Metallo, inizia la discesa, in Inverno, con il movimento Acqua, è in massima discesa per poi riemergere in Primavera.

L'elemento Acqua in Medicina Tradizionale Cinese

L’inverno in Medicina Tradizionale Cinese è associato all’elemento Acqua ed è la stagione che ci invita al raccoglimento e alla riflessione e corrisponde al massimo dello Yin.

L'Acqua è una forza ancestrale che ci porta a chiuderci, a preservare la nostra forza vitale e a tesaurizzare e nostre energie fisiche e psichiche per superare al meglio l’inverno.

Secondo la Teoria di Generazione (Sheng) o legge “madre-figlio”, l’elemento Acqua viene generato dal Metallo (pensiamo, per analogia, al Metallo che, se fuso, passa allo stato liquido) e genera, a sua volta, il Legno (pensiamo, qui, all’acqua che, bagnando il terreno, permette al seme di germogliare fino a diventare un albero forte e rigoglioso); mentre, per la Teoria di Controllo (Ke) o legge “nonno-nipote”, l’Acqua viene controllata dalla Terra (perché la argina), e controlla, a sua volta, il Fuoco (perché lo spegne).

All’elemento Acqua appartiene il colore nero, che evoca la profondità degli abissi (e anche del nostro inconscio). Le persone fortemente caratterizzate dall’elemento Rene, infatti, spesso presentano un colorito della pelle spento e occhiaie o borse sotto gli occhi di colore scuro.

I Reni in Medicina Tradizionale Cinese

L’inverno in Medicina Tradizionale Cinese viene associato alla coppia organo/viscere Rene/Vescica Urinaria. I Reni sono responsabili dell’equilibrio omeostatico e filtrano i liquidi del corpo (il sangue), mentre la Vescica espelle i liquidi di scarto (l’urina).

Dai Reni dipende la nostra vitalità e la qualità e quantità della nostra energia. Chi soffre di un deficit nell’energia di Rene si sente sempre stanco e poco vitale.

Si dice che i Reni siano la radice dello Yin e dello Yang, ovvero la radice della vita stessa. In essi, infatti, è conservato il Jing, l’energia vitale presente nell'organismo umano.

Esiste un Jing innato o del cielo anteriore che ereditiamo dai nostri genitori al momento del concepimento e che, se consumato, non può più essere reintegrato, e un Jing acquisito o del cielo posteriore che dipende dal nostro stile di vita, da come ci alimentiamo e da come respiriamo.

Se i nostri genitori, al momento del nostro concepimento, erano anziani, conducevano uno stile di vita poco sano o erano scarsamente vitali, ecco che anche il nostro Jing del cielo anteriore sarà scarso; tuttavia, se le nostre abitudini di vita sono corrette, possiamo ugualmente godere di buona salute.

Tutti noi conosciamo persone che hanno un Jing molto forte e che fanno diecimila cose senza stancarsi mai, e altre che, pur avendo magari una buona progettualità, si stancano facilmente e non riescono a portare a termine i propri obiettivi nei tempi prefissati.

Reni e paura in Medicina Tradizionale Cinese

L’emozione collegata ai Reni è la paura, che è associata all’asse Acqua-Fuoco, cioè Rene-Cuore. La paura è un’emozione primaria, quindi fondamentale per la nostra stessa sopravvivenza ma, quando si presenta in eccesso, o per lunghi periodi, ostacola la circolazione armoniosa del Qi e del Sangue, che finisce per rallentare e, in alcuni casi, si blocca.

Con la paura, la direzione del Qi procede verso il basso. Così, se la paura viene vissuta in eccesso, troppo spesso o troppo intensamente, il Rene si indebolisce in quanto troppo stimolato dalla discesa del Qi verso il basso; di conseguenza, ne risentirà anche l’equilibrio dell’asse Acqua–Fuoco. Infatti, in Medicina Tradizionale Cinese, fondata sul concetto di equilibrio e armonia, anche per quanto riguarda le emozioni, si dice che la paura danneggia il Rene.

Smetti di vivere nella paura!

La paura, abbiamo detto, è un’emozione primaria e, come tale, è necessaria alla nostra sopravvivenza. È quella che ci tiene in vita. Come sarebbe la tua vita se non provassi alcuna paura, neanche di fronte alle esperienze più pericolose? E quanto vivrebbe, ad esempio, in Africa, una persona che, inseguita da un leone affamato, non riuscisse ad aver paura?

Ma questo, come ripeto spesso alle persone che si rivolgono a me in studio, non significa che dobbiamo vivere nella paura. Perché allora parliamo di uno stato emotivo disfunzionale fortemente limitante, non solo per la realizzazione dei nostri progetti importanti, ma anche nella vita di tutti i giorni rendendoci prigionieri di una gabbia costruita unicamente dalla nostra mente. Uno stato emotivo disfunzionale caratterizzato dalla paura è all'origine di uno squilibrio energetico che può diventare invalidante e va riequilibrato con tecniche specifiche.

L'approccio energetico alla paura

Esistono molte paure diverse. Tra le più frequenti e le più ancestrali, la paura della solitudine, la paura dell’abbandono, la paura di morire, e anche la paura di vivere che ci blocca dal realizzare i nostri progetti. Se ti accorgi che la paura ha preso il sopravvento ed è diventata il tema dominante della tua vita, se ti sembra di non farcela da solo, non vergognarti di chiedere aiuto ad un professionista competente e preparato perché alle volte uscirne da soli può risultare davvero difficile.

Attraverso un percorso di Consapevolezza e Riequilibrio energetico, puoi ritrovare quella calma e quella serenità che ti permettono di affrontare la vita con più energia, coraggio ed equilibrio, per ritrovare quella parte di te che aspetta solo di essere risvegliata per far risplendere la tua Luce.

Un metodo molto efficace per ritrovare calma, serenità, equilibrio e benessere emotivo è il Reiki.

Vinci la paura con il Reiki!

Se la paura è diventato il leitmotiv delle tue giornate, o anche solo se la paura ti limita in qualche aspetto della tua vita, è il momento di correre ai ripari!

In caso di paura, panico, stress, ansia, frustrazione, insoddisfazione, blocchi energetici ed emozionali, il trattamento Reiki è quello che fa per te!