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Il Solstizio d'Inverno rappresenta il giorno più corto dell’anno per l’emisfero boreale e il più lungo per l’emisfero australe (solstizio d’Estate).

Perché “solstizio”?

Il termine deriva dal latino “sol” (sole) e “sistere” (fermarsi) quindi, letteralmente, significa “sole stazionario” e indica il momento in cui il Sole, durante il suo moto apparente lungo l’eclittica, raggiunge il punto massimo di declinazione.
Quando positiva, segna l’inizio dell’estate boreale e dell’inverno australe, definito solstizio d’estate.
Quando negativa segnan l’inizio dell’inverno boreale e dell’estate australe, definito solstizio d’inverno.

Cos’è il Solstizio d’inverno

Il Solstizio d'inverno segna il passaggio dall’autunno alla stagione più fredda dell’anno, l’inverno.
Quest’anno cade il 21 dicembre alle 22:22.
E’ importante verificarne la data in quanto il Solstizio non cade sempre lo stesso giorno.
Infatti, nel calendario gregoriano, da noi utilizzato, vengono presi in considerazione 365 giorni, ma alla Terra occorrono circa 365 giorni e 6 ore per compiere un giro completo attorno al Sole.
Ogni anno il Solstizio risulta sfasato di 6 ore rispetto all’anno precedente, riallineandosi ogni quattro anni in occasione dell’anno bisestile.

Solstizio d'Inverno – Come superare la tristezza stagionale

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La luce è importante!

Oggi tutti sappiamo quanto la luce sia importante per la nostra salute e qualità della vita, proprio perché influisce sui ritmi del nostro organismo, sul funzionamento dell’orologio biologico e sul nostro assetto ormonale, in particolare in relazione alla produzione di serotonina, l’ormone del buonumore.

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Tristezza stagionale

La riduzione delle ore di luce infatti è collegata, tra le altre cose, ad un abbassamento del tono dell’umore che, in soggetti predisposti, si manifesta con la SAD ( Seasonal affective disorder o Sindrome affettiva stagionale).

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Combattiamo la SADness!

Vinci tristezza, apatia, stanchezza e altri sintomi correlati a questo disturbo stagionale, per ritrovare la carica e il buonumore!
Sperimenta la semplicità ed efficacia di un ciclo di trattamenti energetici mirati di Reiki, Massaggio Sonoro e Riflessologia Energetica.

Il Solstizio d’Inverno: momento ideale per meditare

Meditare nel Solstizio d’inverno

Il Solstizio d’inverno rappresenta, analogicamente, un importante momento di passaggio.
La natura, durante l’inverno, si raccoglie in se stessa, gli alberi si spogliano delle foglie, la terra si prepara.
E così noi possiamo vivere questo fase come momento di crescita e di evoluzione, liberandoci, o meglio spogliandoci dei nostri orpelli, del superfluo, di tutti gli schemi, spesso dolorosi, che non ci servono più, per concentrarci sulla nostra missione.
Liberarci dal passato per tornare alla nostra vera Essenza, a ciò che siamo veramente.

Perché meditare nel Solstizio d’inverno

Meditare in questo momento così particolare dal punto di vista energetico, serve innanzitutto a mettere ordine nella tua mente e nella tua vita, fissando le priorità ed evitando di continuare a sprecare energie in situazioni sospese, rapporti conflittuali, schemi mentali limitanti.
Nel momento in cui ti liberi del superfluo e degli «orpelli» del passato, la mente si placa e questa è la condizione di ricettività migliore per seminare nuovi intenti e far affiorare intuizioni e nuove idee.
L’intento, «seminato» nel cuore e coltivato ogni giorno con grande cura ed amore, arriverà a germogliare, aprendosi, un giorno, alla potente forza dell’energia primaverile.

Buona meditazione e buon Solstizio d’inverno a tutti!

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