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Le attivazioni nella tradizione giapponese Reiki, i Reiju.

Gli ideogrammi (kanji), utilizzati per rappresentare il termine giapponese Reiju, sono due e consentono nel loro insieme di descriverne il pieno e totale significato.
Infatti il Reiju riunisce in un unico momento due processi compresenti e straordinari quali

il dare la spiritualità

in cui l’Insegnante attiva la connessione dell’allievo/ricevente all’Energia Universale

il ricevere la spiritualità

in cui l’allievo/ricevente si abbandona completamente al libero fluire dell’Energia Universale.
Quello che si prova durante il Reiju è un’esperienza talmente unica e personale da rendere impossibile ogni tentativo di renderla in parole; la sensazione più diffusa è quella di profondo acquietamento e benessere interiore.

Nel Reiki della tradizione giapponese i Reiju sono parte integrante del metodo e vengono dati ogni qualvolta ci si riunisca per praticare Reiki allo scopo di portare ad un continuo potenziamento energetico e miglioramento della sensibilità.
Il praticante Reiki potrà così approcciare con sempre maggior successo le tecniche di scansione energetica per percepire gli stati di squilibrio nella persona.

Per questo diamo i Reiju non soltanto nei corsi, ma anche durante gli incontri settimanali di scambi Reiki.
Riteniamo infatti molto importante che l’allievo possa sperimentare il suo progressivo potenziamento energetico e il miglioramento della sua sensibilità percettiva, vivendo appieno quel processo di crescita consapevole proprio del Komyo Reiki Ryoho.