Lucia e la sua ansia di moglie e madre “perfetta”

Manuela e la sua crisi di coppia: fidanzati o fratelli?
31/08/2017
Reiki, Fiori di Bach e dolore dell’Anima
31/08/2017

Lucia e la sua ansia di moglie e madre “perfetta”

Lucia è una bella ragazza trentenne, sposata di recente e madre di una bambina piccola. Viene da me in evidente stato di ansia che si scopre poi ansia generalizzata, che la accompagna dal giorno del matrimonio e che si è intensificata dopo la nascita della bambina.

In passato ha affrontato momenti difficili, è stata una ragazza ribelle e ha spesso fatto scelte contrarie ai desideri dei genitori. Si è trovata molto giovane a dover affrontare la malattia degenerativa del padre. Durante quel periodo ricorda di aver sofferto di attacchi di panico che ha affrontato da sola con l’uso del Rescue Remedy dei Fiori di Bach. Quello che a tutt’oggi vuole risolvere è un senso di frenesia continua e di “bisogno” quasi ossessivo di essere perfetta, di gestire al meglio la casa, di fare il massimo per la bambina, di essere al top per il marito, che non le consente di godere nulla nella sua vita.

Dopo anamnesi e dialogo iniziale, decido di sottoporla ad un ciclo di sedute Reiki per armonizzare il suo stato energetico e portare rilassamento… il resto, ciò che deve avvenire… avverrà, come sempre con il Reiki, per il bene supremo di Lucia!

Così già dopo la prima seduta la ragazza cambia aspetto: la sua pelle diviene più radiosa, il sorriso più disteso e gli occhi… brillano! Lei mi riferisce di sentirsi molto meglio, più serena, più tranquilla, quasi avesse dimenticato la sensazione di ansia di quando era entrata in studio.

Dopo alcune sedute la situazione di Lucia stava già migliorando a vista d’occhio, quando, durante il trattamento, le appare un’immagine molto chiara di lei piccolina che giocava con il papà sulla spiaggia… Nel resoconto finale Lucia mi racconta che, insieme a quest’immagine molto bella, le era venuto un forte senso di nostalgia unito al senso di colpa per non essere stata la “figlia perfetta” che il padre avrebbe desiderato! Mentre mi parla le arriva la consapevolezza del perché ora faceva di tutto per essere “la moglie e la madre perfetta”: per dimostrare al padre che poteva essere ciò che lui avrebbe voluto! Un pianto liberatorio scioglie le emozioni residue. In seguito faremo altre due/tre sedute di mantenimento e Lucia ora è una moglie e madre felice, serena che non ha più bisogno di dimostrare nulla